Prestampa


La fase di preparazione d’ogni progetto è particolarmente critica, in quanto condiziona in maniera determinante la successiva fase di stampa. Per questo abbiamo affidato questo delicato incarico a personale di grande esperienza, che utilizza i più aggiornati software di impaginazione e di trattamento immagini. Per il controllo finale, presentiamo al Cliente una prova stampa a colori, sulla quale è possibile effettuare le ultime correzioni e verificare la correttezza dell'intero impaginato. Analogamente, prove colore realizzate in stampa digitale permettono una accurata valutazione della resa cromatica. Se intendete impaginare da soli i vostri stampati utilizzando i normali programmi di elaborazione testi e presentazione e non avete esperienza specifica nel settore, vi preghiamo di penserci bene prima e affidare in mani esperta la vostra tesi di laurea oppure il depliand della vostra azienda, una cosa importante da ricordare è questa: i colori che vedete sul monitor NON CORRISPONDONO ai colori ottenibili in stampa.

Gli azzurri brillanti, i viola intensi, gli arancione luminosi che vedete sul vostro schermo saranno tradotti in tinte scialbe e grigiastre. Questa realtà a volte viene scoperta quando è troppo tardi e non è più possibile rimediare.

L'effetto è determinato da due fattori concomitanti: innanzi tutto, il monitor è luminoso, mentre i colori su carta sono visibili solo per luce riflessa. Un colore visualizzato a monitor sarà sempre più vivido e brillante di quanto possa essere un colore realizzato con inchiostri su carta. Ma non basta: a monitor i colori sono rappresentati secondo la codifica RGB (Red-Rosso, Green-Verde e Blue-Blu) con il metodo additivo, per cui la massima luminosità viene rappresentata dalla massima intensità dei tre colori, mentre la loro totale assenza produce il nero. In stampa le cose vanno diversamente: i colori vengono codificati col sistema sottrattivo CMYK (Cian, Magenta, Yellow-Giallo, blacK-Nero). La massima luminosità viene ottenuta dall'assenza totale di inchiostri: è il bianco carta.

A monitor, in RGB, è possibile rappresentare una gamma di colori molto più ampia di quella ottenibile nel mondo reale, con inchiostri su carta. In altre parole, lo "spazio colore" della quadricromia è un sottoinsieme dello spazio colore RGB.

Per ottenere una visualizzazione realistica dei risultati ottenibili in stampa bisogna quindi limitare la gamma di colori visualizzata, impostando i programmi di elaborazione immagine e di impaginazione in modalità CMYK e tarando accuratamente il monitor riguardo a tonalità generale e gamma di contrasto.

I quadrati colorati che vedete in questa pagina contengono tinte RGB: passateci sopra con il puntatore del mouse e vedrete come la tinta viene rappresentata nella corrispondente codifica CMYK.

A volte è indispensabile stampare un colore specifico: in questo caso è richiesto un passaggio in macchina supplementare per stampare, oltre ai normali colori compositi di quadricromia (ottenuti con una mescolanza dei quattro colori base Ciano, Magenta, Giallo e Nero) l'inchiostro corrispondente alla tinta richiesta.

Per identificare esattamente e senza possibilità di errori l'inchiostro desiderato si fa abitualmente riferimento ad un sistema di identificazione del colore accettato a livello internazionale: il più diffuso è quello messo a punto dalla Pantone. In questo sistema una vastissima gamma di colori sono identificati da un codice univoco che ne garantisce la riproducibilità. I codici colore Pantone forniscono inoltre, allo stampatore tutte le informazioni necessarie per ottenere esattamente l'inchiostro richiesto. Ovviamente l'uso di colori "piatti" o "dichiarati" comporta un aumento delle spese di stampa.

Quando si utilizzano colori piatti potrebbe quindi essere conveniente convertirli in colori di quadricromia. Ma, un'altra volta, bisogna fare attenzione perché molte sfumature di colore non sono riproducibili esattamente. Caso per caso si dovrà valutare qual' è la scelta migliore e più conveniente.

Uno dei fattori che determinano la qualità complessiva di uno stampato è rappresentato dalla precisione dei registri, cioè dalla precisione con cui i retini dei differenti colori si accostano tra di loro. Idealmente, i punti dovrebbero accostarsi in modo da formare una "rosetta".

La sovrapposizione degli inchiostri diviene un fattore critico in circostanze particolari, come nel caso di testi composti in caratteri molto sottili da stampare in colore. Tuttavia i programmi di impaginazione professionali mettono a disposizione settaggi specifici per ridurre al minimo le inevitabili imperfezioni di stampa; programmi non specificamente strutturati possono invece creare difficoltà anche dove non ce ne sarebbero.


Stampa


Il nostro reparto stampa è dotato di macchine di ultima generazione. Siamo quindi in grado di proporre la soluzione più appropriata per qualunque esigenza di stampa. Ma non sono certamente le macchine a fare la differenza, bensì il modo con cui vengono impiegate. Il nostro personale, altamente qualificato e con anni di esperienza, segue gli standard operativi più rigorosi per assicurare la massima precisione di stampa e fedeltà nella riproduzione dei colori e la loro uniformità anche nel corso del tempo. Per ottenere uniformità nella produzione è necessario una attenta manutenzione degli impianti di stampa, l'uso di ricambi originali per le parti soggette ad usura ed alla precisa messa a punto, utilizzare inchiostri e carta della migliore qualità: per questo impieghiamo inchiostri certificati e stampiamo sulla carta dei più noti produttori, senza mai ricorrere alle forniture "da stock" che non consentirebbero di raggiungere quella qualità costante che giudichiamo irrinunciabile.

Mettiamo a disposizione dei clienti la nostra vasta esperienza nella realizzazione di stampati di ogni genere, dalle ristampe anastatiche di opere antiche ai volumi d'arte, dai libri alle riviste alla brochure istituzionale al volantino commerciale, offrendo un servizio attento e puntuale.

Le moderne tecnologie di stampa digitale si integrano perfettamente nel ciclo produttivo, in quanto risolvono in modo veloce ed economico alcuni problemi che, affrontati con le tecniche tradizionali, comporterebbero costi inaccettabili.

Una delle proposte più efficienti consentite dalla tecnologia digitale è rappresentata dalla possibilità di realizzare bozze a colori dell'intero foglio macchina. Un software specifico permette di disporre sulla plancia di stampa, le varie pagine dell'impaginato in base alla logica imposta dalle successive operazioni di piegatura del foglio e di confezione dello stampato.

Si realizza in questo modo, con un plotter di grande formato, una "cianografica" che riproduce in ogni dettaglio l'aspetto dello stampato definitivo e mette il cliente in grado di verificare il lavoro e dare il benestare alla stampa.

Il fotoplotter viene inoltre impiegato per la stampa di grande formato a basse tirature e di immagini fotografiche da incollare su pannelli rigidi per la decorazione di interni, insegne esterne, striscioni pubblicitari e automezzi tra tanti altre. La stampa laser a colori a sua volta risolve numerosi problemi, in quanto rende possibile la realizzazione economica di stampati di piccolo formato - quali i biglietti da visita - che altrimenti comporterebbero lunghi tempi ed elevatissimi costi di stampa; è inoltre funzionale alle basse e bassissime tirature fino al formato SRA3 (320x480mm) o per acconti di forniture realizzati in tempi ridotti.

Il processo di stampa e taglio (fustellatura) del nostro plotter di stampa permette di sagomare gli stampati anche secondo linee spezzate e curve. Grazie alla fustellatura è possibile concretizzare progetti complessi, trasferendo nella realtà concetti articolati di comunicazione visiva e spaziale. Con la fustellatura si realizzano tagli completi che interessano le carte adesive senza intaccare il supporto, per facilitarne lo stacco e l'applicazione.

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